Chiara Corbella, una santa della porta accanto

Organizzato dal Servizio per la pastorale giovanile e dall’Ufficio per la pastorale familiare della Diocesi, l’incontro su “I Santi della porta accanto”.

Sarà protagonista della serata la testimonianza di una donna, sposa e madre, che ha consacrato tutta la sua vita, tutta la sua sofferenza al suo Creatore.

La serva di Dio Chiara Corbella Petrillo muore a 28 anni per un carcinoma alla lingua, scoperto quanto è al quinto mese di gravidanza: rimanda le cure per dare alla luce il suo bambino. Lo fa con gioia, dicendo il suo “Eccomi”, pensando prima di tutto al bene della creatura che porta in grembo. La vicenda di Chiara, di suo marito Enrico e del loro figlio Francesco (come anche di altri due fratellini già in Cielo), ha sorpreso migliaia di persone in tutta Italia e si è diffusa rapidamente su Internet e sui mezzi di comunicazione.

«Siamo nati e non moriremo mai più»

Può la storia di una donna morta giovanissima testimoniare che la vita è un dono meraviglioso? Che seguire Cristo anche nella sofferenza ci apre alla luce?

La testimonianza del suo padre spirituale, Padre Vito D’Amato, sarà l’occasione propizia per ascoltare e conoscere la storia di Chiara, le sue parole e i ricordi di chi l’ha conosciuta e ne ha condiviso la profonda esperienza di fede: un’esistenza che non si è arresa di fronte alla morte fino a diventare un segno di speranza per tutti noi.

Sabato 16 febbraio alle ore 18:00| Centro Pastorale “Lumen Gentium”

 Castellaneta (TA) – SS 7 Appia km 611+944