Una nuova “veste” per il Duomo di Massafra

Il 3 marzo sono iniziati i lavori di restauro, consolidamento statico e ripristino degli elementi costitutivi del Duomo di San Lorenzo.

A eseguire questi lavori è stata chiamata la Ditta D’AURIA, accreditata presso la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, poiché in possesso dei requisiti SOA (con certificazione OG2 e OS2).

Il primo stralcio dei lavori riguarda il ripristino del frontale e del timpano della chiesa, deteriorati dalle intemperie e soprattutto dalla presenza dei numerosi colombi che, se pur rallegrano il paesaggio con la loro presenza e il loro volo armonioso, tuttavia sono fonte di degrado delle strutture murarie invase ormai da arbusti che con le loro radici spaccano la parte superiore del frontone, il quale per la sua natura architettonica è più sottile e dunque più facilmente deteriorabile.

Terminati questi lavori si procederà alla impermeabilizzazione della cupola. Si provvederà ad un manto di copertura con lamiere in zinco-titanio opaco, tale da rendere l’aspetto in tutto e per tutto simile a quello della finitura attuale.

I lavori sono improrogabili: a causa delle piogge incessanti, l’acqua si infiltra attraverso la copertura ormai non più impermeabile e ha ripreso a danneggiare anche la parte interna del cupolone da poco restaurato. Nella chiesa piove!!!

Dei circa 500.000,00 Euro necessari per questi lavori, quasi 250.000,00 Euro gravano sulla nostra comunità. Una buona parte riusciamo a coprirli con la vendita di alcuni beni ricevuti a suo tempo in donazione, ma per raggiungere la somma è necessaria la generosità dei fedeli e delle donne e gli uomini di buona volontà: non dimentichiamo che il Cupolone è patrimonio di tutta Massafra; insieme al ponte Garibaldi, al Castello e alla nostra Gravina, è icona della nostra cittadina, ricca  di un patrimonio religioso, ambientale, storico e culturale che non deve essere abbandonato a se stesso.

Così l’Arciprete don Paolo Ladiana terminava la presentazione dei lavori di restauro della cupola nel luglio 1960: «Dalla cupola maestosa e svettante, che è monito di una legge che non tramonta e è anelito incontenibile verso l’alto, la protezione del Signore si effonda e discenda su tutte le nostre case e la sua benedizione renda il centuplo superno ai cuori generosi sempre aperti verso gli orizzonti della luminosa carità e della vita cristiana.» (La Fiamma, Luglio-Agosto 1960)

Per eventuali donazioni si può versare in Parrocchia oppure con Bonifico bancario presso la BCC di Massafra: Coord. IBAN – IT19 Q070 9478 9500 0100 0000 624